Identifiant pérenne de la notice : 212763733
Notice de type
Notice de regroupement
Note publique d'information : "Un alternarsi di orrore e solitudine, di incapacità di comprendere e di essere compresi,
in una narrazione che nonostante tutto è un inno alla vita e alla forza del “sentire”.
Alda Merini ripercorre il suo ricovero decennale in manicomio: il racconto della vita
nella clinica psichiatrica, tra elettroshock e autentiche torture, libera lo sguardo
della poetessa su questo inferno, come un’onda che alterna la lucidità all’incanto.
Un diario senza traccia di sentimentalismo o di facili condanne, in cui emerge lo
“sperdimento”, ma anche la sicurezza di sé e delle proprie emozioni in una sorta di
innocenza primaria che tutto osserva e trasforma, senza mai disconoscere la malattia,
o la fatica del non sentire i ritmi e i bisogni altrui, in una riflessione che si
fa poesia, negli interrogativi e nei dubbi che divengono rime a lacerare il torpore,
l’abitudine, l’indifferenza e la paura del mondo che c’è “fuori”."